Teoria nominalista della moneta-credito. Valore astratto, credito e Stato
Nel senso pieno del termine [la moneta] può esistere soltanto in relazione alla moneta di conto.
Keynes, 1930
Le radici della teoria nominalista della moneta risiedono nei contributi teorici degli economisti inglesi del XVII e XVIII secolo, della scuola storica tedesca e della teoria statale della moneta del XIX secolo. Venendo ai tempi più recenti, un notevole influenza sulla concezione eterodossa della moneta è arrivata dalle teorie keynesiane, circuitiste e neocartaliste del XX secolo.